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A Mantova va di moda il giallo, soprattutto quello femminile MilanoNera web press: Latest post Print this post Print this post
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Scouting e attualità internazionale. Incontri anche in lingua, per favorire l’interazione con gli autori. Scrittori in arrivo da tutti i continenti, premi Nobel e tante signore in giallo.

Parte oggi mercoledì 8 e si conclude domenica 12 settembre la quattordicesima edizione di Festivaletteratura, a Mantova. Sarà il tema del confronto culturale – l’amore per la lettura, il desiderio di scoprire ancora appassionate rappresentazioni del mondo- il fil rouge della manifestazione. Al centro la memoria di due grandi italiani: Ennio Flaiano – di cui il Festival ricostruirà la Biblioteca di studio – e Fernanda Pivano – disponibili per il pubblico delle registrazioni inedite. I premi Nobel Vidiadhar S. Naipaul e Séamus Heaney sono tra gli ospiti più attesi, insieme al poeta e narratore statunitense Edmund White, a John Berger, Joseph O’Connor, Azar Nafisi e Hanif Kureishi. Ad Amos Oz sarà invece dedicata la retrospettiva di quest’anno: l’intera opera dello scrittore israeliano, divisa per l’occasione in “storie di sé”, “storie di coppia”, “storie del villaggio”. Un’attenzione particolare è dedicata  alla produzione letteraria e artistica dell’Iran. Grazie alla collaborazione attiva di alcuni giovani giornalisti e studenti iraniani che vivono in Italia, sono previsti incontri in cui alcuni autori presenti al Festival potranno dialogare con blogger, artisti, giornalisti che vivono e proseguono la propria attività in Iran. Eventi sul giornalismo più direttamente legati alle vicende italiane sono l’omaggio a Peppino Impastato – con Giovanni Impastato, Antonio Ingroia, Paolo Rossi – e gli incontri tra Mario Pirani e Corrado Augias e tra Joaquín Navarro-Valls e Alessandro Zaccuri.

Ma veniamo a noi. Sono tutti in trepida attesa per l’incontro del 10 settembre tra il maestro del giallo Carlo Lucarelli e Frederick Forsyth autore de Il giorno dello sciacallo, pietra miliare del genere spy-story di matrice anglosassone. Giornalista per la Reuters e poi per la BBC, Forsyth ha mantenuto nei suoi romanzi la cura del dettaglio e la precisione documentaria tipica del giornalismo investigativo. Dossier Odessa, Il Quarto Protocollo sono solo alcuni degli altri titoli che hanno negli anni consolidato il successo internazionale dell’autore britannico. E dalla Scozia arriva Ian Rankin, uno dei più raffinati autori di thriller del nostro tempo, vincitore dell’Edgar nel 2004 e padre di John Rebus, un poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. A Mantova il re del giallo scozzese presenterà il suo ultimo romanzo, Un colpo perfetto (Longanesi), una storia carica di tensione che esplora il sottile confine tra normalità e perversione. La storia di Mike MacKenzie, collezionista di opere d’arte che ha costruito la sua fortuna vendendo software,che  ha avuto tutto dalla vita. Ma insieme ai suoi amici di sempre decide di tentare il colpo del secolo alla National Gallery di Edimburgo. L’idea è semplice e geniale: penetrare nel magazzino in cui sono conservate le opere delle pinacoteche e dei musei di Edimburgo che non trovano spazio nelle sale, sostituire alcuni dipinti originali con le loro perfette copie e quindi trafugare il bottino senza che nessuno possa accorgersi dell’inganno. Non lo fanno per denaro: vogliono solo rimettere in libertà qualche opera ingiustamente condannata alla solitudine di un caveau. All’inizio tutto sembra filare liscio, ma le cose si complicano quando entra in gioco un quarto uomo: Chib Calloway, astuto e rozzo malvivente pronto a tutto pur di saldare un pesante debito d’affari con la mala norvegese. E improvvisamente la vita dei protagonisti entra in una crudele spirale di violenza e ricatti incrociati.

Saranno le signore in giallo ad essere le protagoniste di questo Festival, numerosi gli incontri con le più affermate scrittrici di genere, a partire dall’evento di giovedì 9 settembre con Anne Perry, l’autrice inglese che ha sperimentato negli anni una formula narrativa di successo, ambientando i suoi polizieschi nell’Inghilterra vittoriana e dando vita a due protagonisti che hanno conquistato il cuore di migliaia di lettori: il detective Thomas Pitt e l’ispettore William Monk. A Mantova presenterà, insieme a Marcello Fois, il suo ultimo romanzo, Assassinio sul molo (Fanucci), recensito in questo numero. Bianca Pitzorno, invece sarà la relatrice dell’incontro di venerdì 10, con la turca Esmahan Aykol, autrice di Hotel Bosforo (Sellerio), il suo primo romanzo con protagonista la libraia con il vizio dell’indagine Kati Hirschel, una donna tedesca, nata e cresciuta ad Istanbul, dove il padre si era rifugiato durante il nazismo. Domenica 12 settembre è  la volta di Diana Lama e Annalucia Lomunno con Massimo Cirri. Accanto al Mezzogiorno ridente e solare, c’è un Sud rosso-sangue che ribalta l’immaginario da cartolina, gettando nelle spire dei crimini più efferati ignare quarantenni, aitanti professori di ginnastica e giovani studentesse universitarie. Annalucia Lomunno (Rosa Sospirosa, Troppe donne per un delitto) e Diana Lama (Solo tra ragazze, La sirena sotto le alghe) prediligono la seconda cornice, lasciando che i protagonisti dei loro gialli setaccino le zone d’ombra di un mondo ambiguo, nascosto tra le pieghe della vita di provincia. Si prospetta interessante invece l’incontro del 10 settembre, rigorosamente in lingua spagnola, La novela Negra y la muerte de la novela. La giallista catalana pubblicata in Italia da Sellerio, Teresa Solana, sarà protagonista di un dibattito sulla morte del romanzo come genere e sul ruolo dei romanzi polizieschi nello scenario attuale della letteratura: il thriller è l’unico modo per fare critica sociale nel secolo della morte del romanzo?

Anche MilanoNera sarà presente con le copie del nostro MAG ed un evento ad hoc: sabato 11 settembre 2010, ore 11.30, Libreria Di Pellegrini Shop, Piazza Mantegna 6  vi aspettiamo a Mantova durante il Festivaletteratura insieme ai Corpi Freddi
Reading  in piazza a cura di  Chiara Benazzi e Sergio Scorzillo dai libri di Alessandro Berselli, Bea Buozzi, Giancarlo Oliani, Pierluigi Porazzi e Paolo Roversi
Gli Autori firmeranno copie dei libri

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